NOTIZIE DI SETTORE
16 agosto 2026
Software di ricarica per veicoli elettrici, V2G e interoperabilità
Le normative europee per il collegamento delle infrastrutture di ricarica veicolo-rete alla rete elettrica stanno entrando in una fase importante, poiché gli operatori del settore premono per standard di comunicazione armonizzati e aperti tra le infrastrutture di ricarica e i gestori della rete elettrica.

Fonte: Commissione europea, Direzione generale per l'energia.
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Sviluppo chiave: L'Open Charge Alliance ha chiesto ai responsabili politici europei di riconoscere esplicitamente gli standard di comunicazione aperti, tra cui IEC 63584, in quanto l'Unione Europea sta aggiornando i requisiti di connessione alla rete che si estendono all'accumulo di energia elettrica e alle applicazioni veicolo-rete.
Informazioni chiave
Termine ultimo per la consultazione: 25 agosto 2026
Protocollo: OCPP 2.1
Norma IEC: Norma IEC 63584-210:2025
Problema del settore: Comunicazione tra la stazione di ricarica V2G e gli operatori del sistema elettrico.
Le normative europee sulle reti elettriche si stanno estendendo al V2G.
Il 30 luglio 2026, l'Open Charge Alliance (OCA) ha annunciato di aver presentato un contributo alla consultazione pubblica della Commissione europea su una bozza di regolamento delegato che istituisce un codice di rete rivisto sui requisiti per la connessione alla rete dei generatori.
La revisione proposta è rilevante per il settore della ricarica dei veicoli elettrici perché il suo ambito si estende oltre la generazione convenzionale, includendo l'accumulo di energia elettrica e le applicazioni vehicle-to-grid.
La consultazione rimarrà aperta fino al 25 agosto 2026.
La tecnologia Vehicle-to-grid, o V2G, trasforma il ruolo di un veicolo elettrico da consumatore di elettricità convenzionale a risorsa energetica potenzialmente flessibile. A seconda della configurazione tecnica, della struttura del mercato e delle normative di rete applicabili, un veicolo elettrico può adattare il proprio programma di ricarica o restituire energia elettrica dalla batteria a un edificio o alla rete elettrica.
Ciò crea un ambiente di comunicazione più complesso rispetto alla ricarica convenzionale dei veicoli elettrici.
OCA individua una lacuna nella comunicazione
Secondo OCA, la bozza attuale non definisce in modo sufficiente l'interfaccia di comunicazione tra le apparecchiature di alimentazione dei veicoli elettrici V2G e il relativo gestore del sistema elettrico.
L'organizzazione sostiene che un'interfaccia non definita potrebbe indurre i singoli operatori di sistema ad adottare requisiti tecnici e di sicurezza informatica propri.
Se ciò dovesse accadere, i produttori di caricabatterie, i gestori delle reti di ricarica e i fornitori di software potrebbero trovarsi a dover implementare soluzioni diverse nei vari mercati europei, aumentando la complessità dell'integrazione e potenzialmente riducendo l'interoperabilità.
Stato normativo: Le raccomandazioni dell'OCA rappresentano un contributo del settore a una consultazione normativa europea in corso. Non costituiscono una legislazione UE definitiva e non devono essere considerate requisiti obbligatori in questa fase.
La norma IEC 63584 entra nel dibattito politico.
OCA raccomanda di indicare esplicitamente IEC 63584 come protocollo di comunicazione per le interfacce di scambio dati tra sistema e operatore, comprese le interfacce che coinvolgono apparecchiature di ricarica V2G, moduli di accumulo di energia elettrica e moduli di generazione di energia.
L'organizzazione propone inoltre di fare riferimento al programma di certificazione OCPP 2.1 negli schemi di conformità nazionali.
L'obiettivo, secondo l'OCA, è quello di fornire un percorso più armonizzato per i produttori e gli operatori di ricarica al fine di dimostrare la conformità, anziché richiedere approcci diversi specifici per ciascun operatore di sistema.
L'OCA raccomanda inoltre di riconoscere i meccanismi di sicurezza standardizzati IEC 63584 nel contesto dei requisiti di sicurezza informatica e di supportare la regolazione remota dei parametri pertinenti del codice di griglia.
La regolazione a distanza potrebbe diventare importante per le apparecchiature di ricarica installate, poiché i requisiti della rete possono evolversi durante il ciclo di vita operativo di una stazione di ricarica per veicoli elettrici.
OCPP 2.1 è ora uno standard IEC
La discussione sugli standard si svolge a seguito di un altro importante sviluppo per il settore della ricarica dei veicoli elettrici.
OCPP 2.1 Edizione 1 è stata pubblicata ufficialmente dalla Commissione Elettrotecnica Internazionale come Norma IEC 63584-210:2025.
OCPP 2.1 si basa su OCPP 2.0.1 e introduce funzionalità progettate per ambienti di ricarica più avanzati.
- Supporto per ISO 15118-20
- Funzionalità di ricarica bidirezionale
- Controllo distribuito delle risorse energetiche
- Funzionalità di ricarica intelligente ampliate
- Supporto per la sostituzione della batteria
- Funzionalità di autorizzazione aggiuntive
Queste capacità sono importanti perché le future infrastrutture di ricarica potrebbero dover coordinarsi non solo con i veicoli e i sistemi di gestione della ricarica, ma anche con i sistemi di gestione dell'energia e i servizi correlati alla rete.
V2G rende il software di ricarica parte integrante del sistema energetico.
Le piattaforme convenzionali di gestione della ricarica si sono concentrate principalmente su funzioni quali la connettività dei caricabatterie, l'autenticazione, l'elaborazione delle transazioni, la gestione delle tariffe, le operazioni da remoto e il monitoraggio dei guasti.
V2G introduce un ulteriore livello operativo.
Un sistema di ricarica potrebbe dover tenere conto dei vincoli del sistema elettrico, dei prezzi dell'energia, della disponibilità locale di energia, delle richieste di flessibilità, delle risorse energetiche distribuite e dello stato di carica dei veicoli connessi.
Ciò accresce l'importanza di comunicazioni affidabili tra diversi ambiti tecnici.
Potenziali implicazioni a livello software
- Comunicazioni sicure tra il caricabatterie e il sistema di back-end.
- Gestione delle certificazioni e della sicurezza informatica
- Programmazione intelligente della ricarica
- Elaborazione del segnale di griglia e flessibilità
- Configurazione e gestione dei parametri da remoto
- Gestione energetica a livello di sito
- Orchestrazione della ricarica bidirezionale
Queste funzionalità rappresentano implicazioni per il settore, derivanti da sistemi di ricarica sempre più attenti al risparmio energetico, piuttosto che requisiti imposti dall'attuale consultazione europea.
L'interoperabilità sta diventando una questione di livello di rete
Storicamente, l'interoperabilità delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici si è spesso concentrata sulla possibilità per un veicolo di connettersi a una stazione di ricarica, sulla capacità del conducente di autenticarsi tra le diverse reti di ricarica e sulla capacità delle stazioni di ricarica di comunicare con diverse piattaforme di back-end.
Il V2G aggiunge un'ulteriore dimensione: la capacità dell'infrastruttura di ricarica di scambiare informazioni in modo coerente con i gestori del sistema elettrico e gli altri partecipanti al mercato energetico.
Ciò rende l'interoperabilità sempre più rilevante non solo per la mobilità elettrica, ma anche per la flessibilità della rete e l'integrazione del sistema energetico.
L'esito del processo normativo europeo sarà quindi seguito con grande attenzione dai produttori di apparecchiature di ricarica, dai gestori di punti di ricarica, dai fornitori di software per la gestione della ricarica, dai produttori di veicoli, dalle aziende di servizi pubblici, dagli aggregatori e da altri fornitori di servizi energetici.
Cosa succederà dopo?
La consultazione europea resta aperta fino al 25 agosto 2026.
Al termine del processo di consultazione, i responsabili politici determineranno come il quadro normativo definitivo tratterà le interfacce di comunicazione, la conformità e la sicurezza informatica per le tecnologie connesse alla rete, comprese le apparecchiature V2G.
Fino al completamento di tale processo, le raccomandazioni dell'OCA devono essere intese come una proposta del settore per un approccio tecnico armonizzato, piuttosto che come una normativa adottata.
Fonti e metodologia editoriale
TrendPower News distingue tra standard ufficiali, processi normativi e raccomandazioni di settore. Le implicazioni tecniche discusse in questo articolo sono frutto di un'analisi editoriale e non devono essere presentate come requisiti legali definitivi.
Fonte primaria:
Open Charge Alliance (OCA) chiede standard aperti nella revisione del codice europeo per le reti di connessione alla rete elettrica.
Riferimento OCPP 2.1:
Open Charge Alliance — OCPP 2.1 pubblicato come IEC 63584-210:2025
Immagine e contesto del sistema energetico:
Commissione europea — Integrazione del sistema energetico
Politica UE in materia di riutilizzo:
Avviso legale della Commissione europea — Politica di riutilizzo CC BY 4.0
